E’ arrivato Ferdinando

Proprio non sapevo che il 2 maggio è la festa che celebra l’amore dei fratelli e delle sorelle. Non potevi scegliere giorno migliore per arrivare. A distanza di poco più di un anno da quella di tuo fratello, la tua nascita ci manda nuovamente in quello di stato di ebrezza che si prova ogni volta che ci si innamora. Ti abbiamo desiderato così tanto che sei arrivato subito. Il tempo è volato e senza neanche renderci conto, siamo pronti ad iniziare una nuova avventura. Tua madre ed io siamo impazziti d’amore per te e per tuo fratello Giovanni.

Tuo fratello dopo mesi passati a “bussare” alla pancia di tua madre ha sfoderato il suo sorriso migliore non appena ti ha visto… lo stesso sorriso che ha riservato a mammina non appena l’ha vista da dietro la porta della stanza in ospedale. Una amore che solo un fratello può capire, un legame così forte che supera la barriera del linguaggio parlato, passando per quello dei gesti: da “toc toc” nella pancia di mamma a “caro” sul tuo viso assopito. Mi piace pensare che tuo fratello Giovanni ti ha subito riconosciuto nella culla, la stessa che ha voluto spingere al meglio delle proprie forze, e con l’equilibrio precario di un bambino di un anno, fino alla tua stanza. Tenete questo momento nel vostro cuore figli miei e ricordatevi che il vostro legame è più forte di ogni cosa a questo mondo. Sorreggetevi l’un con l’altro e ricordatevi dell’amore che Mamma e Papà provano per tutti e due. Date retta al vostro cuore, e vedrete che non sbaglierete mai. 

Benvenuto Ferdinando, appena arrivato e già amato da tutti.   

Come usare l’iPad in modo interattivo.

Ne voglio uno!!!

Ne voglio uno!!!

iSteve: Steve Jobs secondo i ragazzi di Funny or die

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I ragazzi di Funny or Die sono arrivati prima di tutti nella corsa alla promozione di un film biografico su Steve Jobs con il loro iSteve: sicuramente sono arrivati prima di Jobs, film ad alto budget con Ashton Kutcher proiettato in anteprima a gennaio e poi misteriosamente disperso nei meandri della distribuzione nelle grandi sale. C’è da dire che iSteve (visionabile solo attraverso il loro sito su seguendo questo link) non è ne un film, ne una parodia, ne tanto meno un documentario: rientra di fatto nella categoria dei mockumentary ovvero un falso documentario  (dalla fusione delle parole inglesi mock, “fare il verso” e documentary, documentario). 

Pieno zeppo di citazioni, storpiature ed interpretazioni dei produttori, resta comunque un corto (ma non poi tanto dato che dura oltre 70 minuti) che ogni amante o nemico di Apple può apprezzare. Geniali a mio avviso l’idea su un John Scully cospiratore ai danni della Apple con la Commodore, la rivalutata NON amicizia tra Steve e Bill e la relazione con la moglie di quest’ultimo Melinda. Epica la scena del “licenziamento” dalla Apple così come azzeccassimo il finale. Ne consiglio la visione mentre aspettiamo la distribuzione di Jobs … se mai avverrà.

Guarda iSteve

L’Università che vorrei

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Lavoro all’Università di Messina da quasi 13 anni presso il Centro Linguistico d’Ateneo come responsabile del settore informatico. Durante la mia carriera sono sempre stato a contatto con le realtà nazionali nel mio settore ma sopratutto ho cercato di coltivare il mio interesse nell’innovazione tecnologica confrontandomi con realtà straniere. E’ mia opinione che, seppur vantando alcune eccellenze, l’Ateneo si trova oggi in una fase di stasi tecnologica nei settori che coinvolgono i servizi IT di base, quelli di utilità quotidiana e di supporto a studenti, docenti e personale universitario. 

Il rischio è quello di rimanere inesorabilmente indietro rispetto non tanto  alle altre realtà Universitarie quanto ad una cultura digitale ormai radicata in ogni ambito della vita quotidiana. L’università dovrebbe essere la prima a tenere il passo con l’evoluzione, o esserne pioniera.   

Siamo in pieno periodo elettorale, e pertanto la mia speranza è che il futuro Rettore prenda coscienza del problema e conduca l’Ateneo fuori da questo torpore.  

Di seguito alcune mie personali idee su dove l’Università potrebbe e dovrebbe intervenire nei prossimi anni. 

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Hello World … ops … Hello Google+

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A meno di 24h dal lancio in Beta del nuovo pupillo di Google, e già mi ritrovo in posta ben due inviti. Alcune premesse:

  • Adoro Google e tutti i suoi prodotti “collaterali”
  • GMail è il mio email client predefinito. Oggi non potrei vivere senza
  • Google Reader è il mio aggregatore di notizie e feed RSS
  • Uso in modo costante Google docs per tutti quei documenti che voglio condividere
  • Per non parlare di Youtube, Google Maps, Calendar, etc.
  • Google è eccezionale ma non infallibile: vedi Buzz e Wave.

Google+ è il nuovo servizio di social network che promette di entrare in competizione con Facebook. Devo ammettere che guardando i video su di presentazione su Youtube sono rimasto spiazzato, per non dire confuso. Stamattina, non senza una buona dose di prevenzione uso uno dei miei inviti per accedere a Google+. L’ambiente è decisamente familiare: Facebook in salsa Google (scusate la poca fantasia ma è così). Completo il mio profilo ma nulla di troppo complesso: + (come chiamerò il servizio da oggi in avanti) ha preso tutto quello che serviva dal mio account su Google. La prima considerazione che faccio è: c’è davvero da avere paura a pensare quanto facilmente siano esposti i nostri dati… vabbè non è comunque un segreto che ho 34 anni e vivo a Messina. Salta subito all’occhio come Google risulta molto intuitivo (più di Facebook? forse) e veloce nella gestione della privacy.

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Steve Jobs… L’unico uomo che durante una seduta del Consiglio Cittadino può dire: “se non pagherò più tasse sarò ben felice di fornire wifi gratuito a tutti” (popolazione di una intera città!!!!)

10 motivi per ringraziare Steve Jobs stamattina

  1. Grazie, per aver fatto tesoro dell’esperienza su iOS nello sviluppo di Lion. 
  2. Grazie, per aver fissato la vendita di Lion all’imbarazzante prezzo di €39,99, per averci liberato dalla schiavitù del supporto fisico e per la possibilità di comprare un copia dell’OS e poterla installare su tutte le macchine.
  3. Grazie perchè con Versioni ed Autosave (forse) non perderò più un file. 
  4. Grazie, per aver finalmente dato un senso al Lock Screen dell’iPhone. 
  5. Grazie, per averci liberato dalla schiavitù dei cavi nell’aggiornamento dei nostri dispositivi e nella sincronizzazione dei dati. 
  6. iCloud ROCKS!
  7. ed è GRATIS!
  8. iTunes Match è a pagamento (ma come accidenti hai fatto a trovare un modo per farti pagare per la musica pirata!!!), ma grazie da parte dei miei quasi 20 GB di file audio.
  9. Grazie, perchè da oggi forse comincio ad usare Mail per MacOSX
  10. Grazie, per aver ancora una volta presentato “qualcosa”.